l'aceto
Aceto balsamico invecchiato 25 anni: cosa significa l'invecchiamento
La differenza tra il balsamico tradizionale e quello di qualità inferiore, e perché 25 anni rappresentano un traguardo.
Prenota la tua passeggiata gastronomica ↗Due tipi di balsamico
| Aspetto | Aceto balsamico tradizionale | Aceto Balsamico di Modena |
|---|---|---|
| Prodotto da | Mosto d'uva cotto | Una miscela, con minore tutela |
| Invecchiamento | Almeno 12 anni | Non da anni |
| Protezione | Denominazione di origine protetta europea | Indicazione geografica protetta |
| Dove | Esclusivamente Reggio Emilia e Modena | Area più ampia |
Due prodotti con nomi simili
L'aceto balsamico tradizionale e l'economico Aceto Balsamico di Modena sono molto diversi. Quello tradizionale è prodotto dal mosto d'uva cotto e invecchiato almeno dodici anni.
Da dove viene
L'aceto balsamico tradizionale è prodotto esclusivamente nei dintorni di Reggio Emilia e Modena, in Emilia-Romagna, a due passi da Bologna.
Perché 25 anni
Le regole dell'aceto tradizionale consentono di riportare la dicitura Extra Vecchio in etichetta una volta superati i 25 anni di invecchiamento. È proprio l'età dell'aceto che assaggerai durante il percorso.
Come viene invecchiato
Il metodo di invecchiamento è molto simile al sistema solera utilizzato in Spagna, dove l'aceto viene trasferito da una botte all'altra man mano che matura.
Come assaggiarlo
Procedi lentamente. Lascia che avvolga il Parmigiano e nota quanto sia denso e agrodolce rispetto all'aceto sottile che trovi sugli scaffali del supermercato.
Durante il percorso
Assaggerai un aceto balsamico di produzione locale invecchiato 25 anni insieme al Parmigiano Reggiano, e la guida ti spiegherà come viene prodotto.